Disturbi delle basse vie urinarie di cani e gatti: nuove soluzioni per tanti problemi

Disturbi delle basse vie urinarie di cani e gatti: nuove soluzioni per tanti problemi

Disturbi delle basse vie urinarie di cani e gatti: nuove soluzioni per tanti problemi

La Ricerca ha oggi identificato sostanze efficaci nel rinforzare le difese naturali delle basse vie urinarie proteggendole dai tanti nemici che le minacciano.

Una sigla per tante malattie

Noti con l’acronimo LUTD (Lower Urinary Tract Disease), i problemi delle basse vie urinarie di cani e gatti sono condizioni croniche, ricorrenti e dolorose, scatenate da tante cause: anomalie congenite, infezioni, calcoli, traumi, farmaci, ma anche stress, diabete, tumori, malattie ormonali e autoimmuni. Tutti motivi che innescano l’infiammazione del distretto urinario e generano un quadro variabile di sintomi: dalla difficoltà a urinare correttamente, al forte dolore, ad alterazioni comportamentali, fino alla completa ostruzione del tratto urinario nei casi più gravi.

Una cistite da stress

Se nel cane sono frequenti cistiti e prostatiti infettive, il gatto è bersaglio di un’infiammazione urinaria ricorrente, molto dolorosa e non legata a motivi precisi (è detta “idiopatica”). Si tratta di una reazione esagerata agli stress ambientali: un trasloco, una convivenza difficile con i consimili, una casa priva di giochi e stimoli. Il gatto con cistite vive male, soffre molto e modifica abitudini e carattere. Diventa aggressivo o apatico. Perde i normali comportamenti di eliminazione urinaria, perché i bisogni quotidiani sono un doloroso problema per lui e  un disagio difficile da gestire per il proprietario.

Un occhio all’ambiente…

Per salvaguardare la qualità di vita degli amici animali, è fondamentale “scovare” e riferire il prima possibile i segni di dolore e disagio alle basse vie urinarie, consentendo al veterinario una diagnosi tempestiva e una cura risolutiva. Un’attenzione particolare va riservata all’ambiente. Con la gestione ad esempio delle cassette igieniche, da posizionare in luoghi tranquilli della casa e distanti dalle zone del cibo. Con il controllo dell’alimentazione e della disponibilità di acqua, fresca e in movimento. Da arricchire anche l’ambiente di vita, soprattutto del gatto, con strategie anti-stress e favorenti il comportamento di gioco e caccia. 

… e uno alla Ricerca!

Accanto a misure farmacologiche e ambientali, la Ricerca ha identificato sostanze che, integrate con la dieta, esercitano effetti di rinforzo e protezione delle basse vie urinarie. Sono le ALIAmidi, sostanze lipidiche naturalmente prodotte dai tessuti (vescica compresa) e capaci, quando somministrate per via orale, di ottimizzare i meccanismi di protezione con cui l’organismo contrasta i danni e recupera il benessere (omeostasi).

L’ALIAmide più adatta al distretto vescicale è la palmitoil-glucosamina (PGA). Assunta per via orale nella forma attiva e biodisponibile di PGA micronizzata (PGA-m), potenzia i sistemi di protezione vescicale, e libera glucosamina, mattone da costruzione del sottile strato di cellule che funge da barriera a difesa della salute vescicale.

Studi molto recenti condotti in situazioni analoghe a quelle della cistite felina hanno dimostrato che la PGA-m, associata a sostanze antiossidanti come l’esperidina, contrasta l’infiammazione vescicale e riduce dolore e stress ossidativo, tipici di questa malattia e delle sue recidive.